La Metro Milanese è fantastica, è un posto dove in ogni momento si possono vivere situazioni indimenticabili, a volte surreali, grottesche e perchè no anche decisamente deliranti come il tipo che ho beccato settimana scorsa mentre andavo in stazione (peccato non essere un assiduo frequentatore):
Chi indovina cosa sta cantando questo personaggio?
Lo ammetto! L’ho lasciato nelle mani di un signore che l’ha accompagnato negli spogliatoi e dopo un tempo che mi è sembrato infinito l’ho visto uscire in perfetta tenuta da calciatore. Mi sono emozionato, mi è sembrato all’improvviso grandissimo, il … Read more »
E’ un periodo che sono di poche parole, faccio un po’ fatica a mettere nero su bianco le giornate imprevedibili e non che capitano avendo due bambini, non riesco ad aggiornare il blog come vorrei, non riesco a mantenere i … Read more »
Oggi un “this moment” un po’ diverso, immagini in movimento! “A Friday ritual. A single photo – no words – capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.” … Read more »
Su due cose l’homo italicus medium non scherza, mai: la mamma e il calcio. Ma se ogni tanto ci può scappare qualche “vaffa” detto sottovoce anche alla propria mamma, sul calcio non si scherza proprio. Guai a prendersi in giro, la parola sdrammatizzare non esiste nel vocabolario del tifoso medio di calcio italiano.
La Gazzetta l’ha fatto prima della partita a S. Siro Milan-Bari (13.03.11), un piccolo show di sosia e per me che sono un uomo medio italiano e per giunta milanista ha fatto scompisciare dal ridere:
Gattuso è uguale, sembra l’originale, e Abbiati che danza davanti alla sua porta è spettacolare, mentre Yepes è degno del cigno bianco della Portman, il finto Pato è anche bravino, per non parlare dei giocatori del Bari che giocano a ruba bandiera!!!
Nota a margine: visto il risultato (1-1) con l’ultima in classifica non credo che la società Milan sarà ancora disposta al far calcare il manto erboso del Meazza da altri sosia in futuro (e qui viene fuori tutto l’uomo medio italiano che non sa scherzare sulla squadra del cuore che non riesce più a vincere!!!)
Da leggere ascoltando Rita Pavone in “La partita di pallone”
Adesso abbiamo capito come mai il nostro pediatra (privato) non risponde più in modo così solerte alle mail o alle telefonate della mamma. Proprio vero che la televisione fa danni… ci mancava pure il pediatra divo!!!
Dopo averlo battezzato “momo”, adesso lo chiama “meno”… abbiamo speranza per la prossima primavera!!! Related posts: Di papà, pipì e palestra Sembra poco Equazione di secondo grado
La serata al ristorante è stata come ce l’aspettavamo: se non ci hanno cacciato è stato un miracolo! Fortunatamente la musica ci ha dato una mano, grazie a due sciamannati (sembravano i righeira ancora più invecchiati e imbruttiti di quanto … Read more »
Milioni di milioni,di Marco Malvaldi L'amore quando c'era,di Chiara Gamberale Fai bei sogni,di Massimo Gramellini La ballata dell'amore salato,di Roberto Perrone La signora nel furgone,di Alan Bennett Il diavolo certamente,di Andrea Camilleri Averti trovato ora,di Roberto Perrone Una vita come le altre,di Alan Bennett La carta più alta,di Marco Malvaldi Due storie sporche,di Alan Bennett