Buio in sala: “Lost in Translation” (2003)

Cito Severgnini: “In quel film non c’è solo la distanza di età, ma anche quella geografica (Tokyo, il jet lag, i protagonisti lontani da casa). Qualcosa si è perso, ma qualcos’altro è nato: i due si aiutano a vicenda in un passaggio delicato della vita. Di coppie così, che si sono solo sfiorate, ne ho conosciute, e sono tra le più interessanti: perché non distruggono (matrimoni, vite, carriere), ma costruiscono la personalità di entrambi.”

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Trama: Bob Harris (un fantastico Bill Murray che sembra interpretare se stesso) è un attore americano sul viale del tramonto: è a Tokyo per girare lo spot di un whisky, non parla giapponese e soffre di insonnia. Charlotte (una super fantastica Scarlett Johansson) è a Tokyo al seguito del marito fotografo che non vede mai, non parla giapponese e anche lei è insonne. Anime simili che non possono che incrociarsi e ciò naturalmente accade in un albergo: da quel momento i due iniziano a farsi compagnia e a conoscersi meglio. Fino a che punto impereranno a conoscersi?

La regista è una giovane donna che porta un nome pesante, italiano: Sofia Coppola appena applaudita e vincitrice del Leone d’Oro alla 67ª mostra di Venezia con il film “Somewhere”

Una curiosità trovata su wiki: “Nel finale della versione originale non si riesce a udire cosa Bob dica a Charlotte. Le parole alla fine sembrano suonare:

…tell him-me the truth. Ok ?

Sofia Coppola ha dichiarato che non c’era un copione deciso ma che Murray e Scarlett sono gli unici a sapere cosa sia stato detto.”

Un bel film, semplice, diretto, divertente, commovente, vero… guardate il trailer, vi verrà voglia di guardarlo subito! Bellissima anche la colonna sonora. E per sognare con questo film, guardatevi questo video con musica dei Cold Play.

Questo post partecipa alla rubrica BUIO IN SALA, mercoledì cinematografico di Mamma F & Mamma C di Nati per delinquere. Grazie e buona visione.

11 Responses to Buio in sala: “Lost in Translation” (2003)

  1. Così, a naso, mi pare un bel film.
    Lo guarderò.
    Grazie della segnalazione.

  2. E’ UNO DEI PIù BEI FILM CHE ABBIA MAI VISTO, SEMPLICEMENTE PERFETTO…
    E GRAZIE DI AVERMI MANGIATO LA RECENSIONE (EHM EHM…)!!!
    UN ABBRACCIO E BENTORNATO!

  3. Mamma non basta

    Non lo conosco, nel senso che non l’ho visto….ma Bill Murray è una garanzia. Mò lo cerco..

    Ps. il trailer in english è per testare la cultura dei tuoi lettori? ahahahahahh

  4. bellissimo davvero. Adoro Bill Murray, lo trovo meravigliosamente drammatico. non sapevo la chicca dell’ultima scena, quasi quasi me la rivedo.. 🙂

  5. @Mamma C
    merita davvero di essere rivisto e Bill Murray è veramnete un grande (bravissimo anche in “ricomincio da capo”)

    @Rory
    noooooooo… quello in italiano non l’ho trovato! 😉

  6. Io AMO Sofia Coppola e AMO questo film! Hai mai fatto caso ai colori? Sono magnifici! (come anche in Marie Antoniette).

    “Everybody wants to be found!” 😉

  7. @Lolita
    Vero, la fotografia è bellissima.

    @Mamma F
    è un film che merita doppia “recensione”

    @D8a5
    guardalo e poi mi saprai dire!

  8. Soleil /Mamma Oggi Lavora

    e’ un film che mi attrae molto.
    Ne avevo anche visto un pezzo facendo zapping sul satellite, purtroppo non avevo capito granche’ perche’ era su una rete tedesca (e per ora il tedesco non lo parlo), pero’ dal poco che ho visto comprerei il dvd.

  9. @Soleil
    il tedesco non è adatto a questo film.. 🙂

  10. argh! mi era sfuggito!!!! inginocchiata sui ceci e con il capo cosparso di cenere ho girato questo post su fb…vale? perdonata? mmmm, ma a te mi sa che ti si può chiedere perdono solo promettendo salami nostrani…

  11. Pingback: Sir Edward » Blog Archive » Buio in sala: “Somewhere” (2010)

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