E’ stata dura

Non so come e in che stato, ma siamo arrivati alla fine di questa lunga giornata. Trascorrere tutto il giorno con Edo in casa è qualcosa di inspiegabile (infatti non ci provo nemmeno) e per fortuna che con la scusa della spesa questa mattina sono stato fuori un paio di ore. Poi la bellissima giornata di oggi con il sole alto che splendeva invogliava a uscire, sembrava che ti chiamasse e invece la broncopolmonite di Edo ci ha costretti in casa (le previsione del mio weather forecast su ff da pioggia per domani… che bello!!!)

Ma a parte riuscire a coinvolgere Edo in dieci, cento attività diverse perché la sua capacità di dedicarsi a un gioco è pari allo sbatter d’ali di una farfalla, i momenti peggiori sono stati le somministrazioni di sciroppo, ben 2 tipi per 3 volte nell’arco della giornata (e fuori c’era il sole!). Disperazione, urla (sia di Edo che della mamma), calci in parti basse con dolori allucinanti, siringhe che volavano come le lame in “kill Bill”, Edo che sembrava posseduto da un esercito di zombie in gita premio, che dire è stata semplicemente dura, ma in questo momento in casa è ritornata la calma. Sarà che sia Edo che la mamma se la dormono, ma c’è una pace e una tranquillità che sto cercando di godermi pensando a domani, anzi non ci voglio nemmeno pensare e come disse Rossella O’Hara “dopotutto domani è un altro giorno” e chissà che non vada decisamente meglio!!!

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