Un tranquillo week-end di…

Venerdì. Mattina.

Edo: “pa-pà, pa…

TONF SPUNF SOOOCK

Edo: ”AHHAAAAAAAHHHHAHHHHH!!!

Papà: “amore di papà, ma porca paletta quante volte te l’ho detto che se ti sporgi con tutto il tuo dolce peso in avanti rischi di ribaltarti, non sei mica in piscina a esercitarti nei tuffi dal trampolino, dai non piangere che passa tutto!

Prima o poi doveva succedere ed è successo: la mattina non poteva iniziare meglio con Edo che ha scoperto la forza di gravità sporgendosi dal lettino con le sponde e atterrando con tutto il suo dolce peso per terra facendo un bel volo. Spavento porco che fortunatamente si è risolto con un leggero dolore al collo. La sera abbiamo provveduto a rendere più dolce l’eventuale atterraggio predisponendo tutti i cuscini di casa ai piedi del lettino.

Domenica mattina decidiamo di andare all’Ikea a comprare il lettino dei grandi che è alto 65 cm e male che vada se vuole continuare a studiare la gravità lo farà da un altezza inferiore con minor rischio che si rompa l’osso del collo.  Dopo averci fatto prendere un accidente, si era nascosto dentro un armadio e dopo 5 minuti buoni che giravo come una trottola con l’ansia che cresceva secondo dopo secondo era lì che mi aspettava con una faccia da schiaffi come a dire: “…e ci voleva tanto a trovarmi?!?”, scarichiamo lettino a casa, bimbo dai nonni e così andiamo a festeggiare l’anniversario: pranzo al Ribot. Ottimo pranzo (come al solito del resto) accompagnato da un buon Chianti. Torniamo a casa indecisi sul da farsi: montare il lettino o riscoprire la gioia di stare per un po’ soli soletti senza la teppa che gira in casa? Naturalmente la soluzione numero due è la più appetibile e così andiamo in camera, ma qui commettiamo l’errore più grosso che potevamo fare. Tempo zero e il danno è fatto: tutti e due beati nel mondo dei sogni. Ho fatto una di quelle ronfate pomeridiane che non ricordo così belle da tempo, sicuramente prima che ci fosse Edo per casa e così abbiamo festeggiato l’anniversario con una siesta veramente degna di nota. Quando ci vuole, ci vuole… avremo tempo e modo di recuperare!!!

9 Responses to Un tranquillo week-end di…

  1. Eh, quando i genitori si dànno alla pazza gioia, chi li ferma più?
    :-))

  2. ah ah, in effetti il pisolino pomeridiano è una trasgressione tra le più hard quando si hanno in giro dei piccoletti…
    io la domenica ho trovato uno stratagemma che a volte funziona: “bimbe, se mi lasciate riposare sul divano un’oretta dopo andiamo al parco e compriamo un super gelato”…e le furbone, mentre comincio a ronfare, insistono con le richieste a cui ovviamente rispondo sì…”ma ci fai anche vedere le winx? ma ci porti anche al mare? ma possiamo anche rimanere a casa da scuola lunedì? ma ci compri anche un vestito da principesse?”

  3. il pisolino pomeridiano non ha prezzo. avete fatto benissssssimo!!!

  4. rosico da morire per la pennica… e chi se la ricorda più????

  5. @D8a5
    Proprio vero!!!

    @polly
    ma come? una giocane mamma come te che ronfa sul divano la domenica pomeriggio? 😉

    @Maggie
    in effetti ne sono orgoglioso!

    @Mamma C
    anch’io avevo dei vaghi ricordi!

  6. ahhh, il riposino del pomeriggio è meraviglioso! e pensare che prima di avere figli non lo facevo mai, cosa mi sono persa? e permette di arrivare ben riposati alla sera, per fare gli extra quando i bimbi dormono, eh eh eh ;))
    PS la caduta di Edo mi ha dato lo spunto per un post divertente!

  7. W l’ikea e w i lettini bassi dell’ikea!
    Hasta l’ikea siempre!!!!!

  8. @MTF
    Son qui apposta!!! 😀

    @Papà Alto
    Viva la revolucion del legno!!! 😉

  9. Pingback: Sir Edward » Blog Archive » Week-end parte I: Si cresce

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