La strana e divertente storia del lettino svedese e della mamma stralunata

Domenica mattina. Dopo la consueta sveglia alle 6 alla mamma scatta il colpo di genio: “Allora, montiamo il lettino per Edo?”

“Ci proviamo con lui tra i marones? Lo sai come va a finire, vero? Che non riusciamo a combinare nulla, ma se mai ci proviamo, mai lo scopriremo! Allora, via che si parte! Edo, scendi dallo scatolone, non vorrai rompere il lettino ancora prima di averlo montato, spostati da lì che ti prendi la testata del lettino dritto dritto sui piedini, che ne dici di buttare le istruzioni in giapponese nella sacco della spazzatura, no quelle sono le istruzioni in italiano, va bè è lo stesso intanto ci sono solo disegni, quelle viti servono a mantenere unito il lettino, se le perdi ci giochiamo la tua incolumità!!!”

Dopo dieci minuti buoni che mi sembrava di essere l’omino del “non puoi fare praticamente nulla”, prendo in mano la situazione: “amore di papà, che ne dici se ci vestiamo e andiamo a prenderci 2 belle briochine e lasciamo qui la mamma a smadonnare con ‘sti 4 pezzi di legno? SIIIIII… bene e allora dai che usciamo. Ciao, ciao mamma!”

Drinnnnnnn (una volta), adesso il cellulare diffonde le note di “this is my life”:

And you’re singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?

“Ciao mamma, che succede?”

“C’è un problema, qui mancano le doghe, non ci sono le doghe, dove cacchio lo appoggiamo il materasso?”

“Saprei io…”

il materasso è il massimo che c’è
ma il materasso il materasso
il materasso è la felicità
meraviglioso è il prato per guardare il
cielo e mettersi

“Ma sul catalogo c’è scritto chiaramente: lettino con struttura, sponda e doghe.”

“Sicura?”

“SI.”

“Allora vestititi che andiamo all’Ikea insieme al resto della popolazione milanese e verifichiamo chi ci ha fregato le doghe.”

Servizio Clienti Ikea: numero 212. Tempo di attesa: 0. Sarà che lo zero in Svezia ha altri valori, ma sono in attesa da un po’ oppure anche il counter dei minuti si è italianizzato. Va bè, non c’è fretta. Vai, tocca a noi.

“Domenica scorsa abbiamo acquistato questo lettino, ecco lo scontrino, ma non ci sono le doghe, sul catalogo invece c’è scritto lettino con doghe.”

“In realtà sul catalogo, le doghe sono indicate a parte insieme al materasso e alle lenzuola. Vede?”

“AHHHHHH, in effetti è vero, ma mia moglie ne era sicura, sicura come quando uno si lancia con un mollettone attaccato ai piedi da un ponte, ha presente?”

“Comunque le doghe le trovate allo scaffale 21-15.”

“Dai andiamo a prendere le doghe così completiamo l’opera vinciana lasciata in sospeso.”

“Ma io ero sicura che fosse compreso, leggi qui:

KRITTER struttura letto e sponda. Base con doghe, materasso e biancheria per il letto sono in vendita separatamente”

“Appunto!!! Separatamente!!!”

“In effetti, forse se avessero messo i 2 punti al posto della virgola dopo doghe era più chiaro.”

“Hai ragione amore, solo un filino più chiaro, ma i due punti non ci sono, quindi scaffale 21-15.”

8 Responses to La strana e divertente storia del lettino svedese e della mamma stralunata

  1. All’Ikea la domenica???
    Ossignur! C’è da dare a botte solo per entrare.

  2. Soleil / Mamma Oggi Lavora

    chi non ha mai dimenticato pezzi di qualcosa scagli la prima pietra…
    comunque anche io sono madre montatrice di mobili, tutta la mia solidarieta- 😀

  3. Anche noi abbiamo questo lettino! co-mo-dis-si-mo!
    L’unica menata sono le lenzuola che “calzano” un po’ abbondanti
    A Edo piace?

  4. sulle prime avevo letto: “c’è un problema, mancano le droghe!”
    il lettino è uguale a quelli delle bimbeeeeee! glieli ho messi tutti vicini, sembra la camera dei sette nani…:)

  5. @D8a5
    in effetti alla domenica è peggio di rimini a ferragosto!

    @Soleil
    tutti i miei complimenti!

    @Elena
    per il momento alla grande!

    @polly
    ahaaaahhh… del tipo: houston, houston, qui teniamo un problema: non c’è più nulla da fumarsi!!

  6. mmmmmmm sono d’accordo con la moglie: la punteggiatura é essenziale. e tanto di cappello alla costruttrice. Io non mi ci sarei nemmeno messa.

  7. niente ikea in trinacria…ma noi abbiamo preso tutta la stanza in kit….durante il montaggio stavamo per divorziare 🙂

  8. Sono andata a vedere le foto del lettino su sito Ikea, che carino! Ora Edo è proprio un bimbo grande!

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