I ragazzi stanno bene*

“Ruben????? ma come state??????”

Cara Stima, gira la ruota e passa alla domanda successiva…

Come stiamo? Come stiaaaaaamo???

Sull’orlo di un precipizio… non so se rendo l’idea!

A parte gli scherzi, stiamo diventando scemi con la nanna del piccolo, mannaggia a lui, la sera dire che è malmostoso è poco, è un grandissimo cornuto, simpatico, sorridente, ma fetente come non pochi, la mamma è completamente cotta e quando ripensiamo che ci lagnavamo di Edo adesso vorremmo tanto che Vick fosse come suo fratello. Tra le altre e tante cose sono incasinatissimo con il lavoro (non trovo più il tempo per scrivere un post, i commenti una rarità, ogni tanto qualche tweet, ma li c’è il vantaggio che non si può sforare i 140 caratteri, tutto più easy) e alla sera arrivo a casa che sono uno straccio.
Per non farci mancare nulla, abbiamo scoperto che l’asilo, scuola materna, chiamatelo come volete chiude e quindi noi a metà febbraio ci troviamo in mezzo al nulla, per non usare termine forse più adatti, senza alcuna pre-iscrizione in giro alla ricerca di una struttura che non sia piena, che non abbia lista d’attese chilometriche e anche un po’, ma solo un po’ di nostro gradimento: il giramento di scatole è doppio perché l’anno prossimo sarebbe stato l’ultimo di Edo e quindi avremmo preferito che completasse il suo percorso con maestre e nella struttura che conosce ormai come casa sua, ma le cose non vanno mai come si vorrebbe. Lo so, lo so, cosa mi meraviglio del resto.

Come sto Stima, se arrivo a Pasqua vivo, sarà un successo e tutto il resto, be’ tutto il resto sarà una bazzecola.

E anche se è un periodo un po’ così, non mi dimentico di te, mamma Ari che leggi, e di farti tanti auguri di buon compleanno amore mio!

Da leggere ascoltando il Boss in “Waitin’ on sunny day” (live)

*titolo rubato a un film che sono mesi che vorrei vedere (magari quando ci riuscirò, ci farò anche un post); per la cronaca, i ragazzi, a parte un po’ di tosse e raffreddore, stanno bene!

13 Responses to I ragazzi stanno bene*

  1. ihhhhhh e che impeto! ho solo fatto una domanda innocente!!!!!!!
    (coraggio, coraggio)
    auguri arianna!!!!

  2. Ammazza Ruben, che caos, ma a parte il problema asilo in chiusura (come mai?) il resto è semplice vita familiare no? Io di fetenti ne ho avuto solo uno e mi è bastato, però adesso con il sonno è una passeggiata! tranquillo sei nella norma più normale.
    Auguri alla mamma dei ragazzi nonchè tua moglie e in bocca al lupo per l’asilo di Edo.

  3. film splendido, appena riesci guardalo.
    Cazzolina Ruben, direi che il down ormonale ce l’abbia tu!! :)) Scherzi a parte, che sfiga che l’asilo chiuda, metterebbe ko qualsiasi famiglia una notizia del genere. Ma qualunque sia la soluzione, ormai Edo è grandino e saprà adattarsi benissimo. Per quanto riguarda le notti, ti auguro solo che con lo svezzamento, appena arrivi a dargli cena, il piccolo Vick crolli satollo.

    Incrocio le dita per voi e faccio gli auguri ad Arianna!!!

  4. ecco vedi…
    è quello che mi fa tremare…
    con Figlia che dopo avermi fatto strapenare adesso dorme a volte 12 ore di fila e ci tocca lanciarla con la fionda tra le porte della scuola elementare che stan chiudendo..
    con Figlia che ormai nuota sicura anche in acque profonde e ci possiamo fare la nuotata tranquilli…
    con Figlia che su tante cose “è grande” e “fa da sola”…
    insomma una condizione idilliaca…
    e davvero deve arrivare un quarto elemento che magari è un rompiscatole decorato???
    ecco.. non so se ce la fò!!!

    invece voi… il quarto ce l’avete già quindi: ce la dovete fare 😀

    ti ho tirato su il morale scommetto…. 🙂

    a parte gli scherzi, quando la routine si “incricca” così tanto è normale svalvolare… vi auguro che gli ingranaggi tornino a girare per bene.

  5. Anche questa andrebbe scritta tra le leggi di Murphy, quando sei in condizioni di minimi di sonno per cui anche la routine è pesantissima, arrivano addosso uno o più eventi di soluzione decisamente complicata.
    In bocca al lupo per tutto, e per la scelta dell’ultimo anno di materna di Edo. E auguri a Mamma Ari!

  6. Se ti può consolare, pensa che potrai rinfacciare il tutto a Vittorio quando sarà grande, almeno una volta a settimana.
    Mia mamma è circa 40 anni che lo fa.

  7. Leggere del piccolo che non dorme mi ha fatto sentire i brividi nella schiena riportandomi a brutti ricordi…Ometto neonato che non dormiva e q

  8. il piccolo che non dorme….brr, che brividi sulla schiena ricordando i terribili primi mesi di Ometto, se ci ripenso mi viene ancora l’ansia….ragazzi, pacca sulle spalle! avete tutta la mia solidarietà, vi mando un gran “forza, che passa!”
    per la chiusura dell’asilo, …ossignor! che disperazione!…come mai? problemi economici immagino!
    forza, forza, tutto sembra più nero quando la notte non si dorme! vedrete che riuscirete a risolvere al meglio il tutto, dai!…e tanti auguri, Mamma Ari!

  9. Grandissima canzone!Periodo un pò così, non faccio fatica ad immaginarlo. Vedrai che i giorni di sole arriveranno presto, e staremo tutti meglio.
    Auguri in ritardo a Mamma Ari!

  10. Come ti capisco… a parte i primi tre mesi Sorellina ci ha fatto penare per quasi un anno e mezzo prima di iniziare a dormire 7-8 ore di fila §-_-§

    Vi abbraccio

  11. sto post mi mette l’angoscia. che già dormire poco non si tollera ma la chiusura dell’asilo è davvero il colmo…solidale con te… so che non ci credi ma quando tutto si sarà risolto riuscirai addirittura a riderci su!!

  12. Quei bravi ragazzi l’hai già visto, giusto? 😉

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