Se lo ami, legalo

Ho sempre guidato con la testa sulle spalle anche quando ero giovane (va bè, non proprio sempre!) anche se ho rischiato molte volte soprattutto nel periodo in cui ho perso mio papà, mi ricordo che mi distraevo facilmente quando ero alla guida, i miei pensieri vagavano alla ricerca di un responsabile e cercavo in ogni cosa che vedevo, anche nel semplice batter d’ali di una farfalla il perché fosse successo a mio papà, perché proprio a me. Questo per dire che basta poco e che quando si guida bisogna essere concentrati sulla strada. Per questo, a parte quel periodo, ho sempre guidato sapendo che può essere pericoloso ed ho sempre avuto la paranoia di essere tamponato, per cui mi capita molte volte, soprattutto quando ci sono frenate improvvise, di guardare subito lo specchietto per vedere se quello dietro si è accorto della mia frenata e che sono fermo come un lampione, a volte mi metto a schiacciare il freno per far lampeggiare gli stop.

Poi è nato Edo e da quel momento quando sono in giro in macchina la paranoia di essere tamponato si è amplificata di molto e poi qui a Milano se ne vedono di tutti i colori, dall’ottantenne che ancora sfreccia con la sua Ritmo d’epoca a 20 all’ora in mezzo alla strada, al pischello che ti si mette dietro al culo come se fosse su un circuito di F1.

E allora il minimo che posso fare oltre a avere mille occhi aperti è infilare Edo sul suo bel seggiolino d’ordinanza, allacciarlo bene e poi sperare, per tutti quei bimbi che vedo ballonzolare sui sedili posteriori oppure affacciati al finestrino in braccio, che non succeda nulla!

Per tutti quei genitori: se lo ami, legalo.

7 Responses to Se lo ami, legalo

  1. Altro che incubo girare per Milano in auto! Io ho smesso da anni, arrivo in periferia e prendo i mezzi altrimenti rischio di farmi andare la pressione a 350 e ci resto secca.

  2. Figurati le mie di paronie…ho appena preso la patente e l’idea di guidare con il nanerottolo dietro mi terrorizza….eppure l’ho presa apposta per lui , per qualsiasi emergenza, ma prima che mi sentirò sicura di me stessa ma sopratutto degli altri passerà un pò di tempo….sennò niente!!

  3. MammaTuttoFare

    Io ho sempre legato i miei figli al seggiolino ma mi sono sempre lamentata di questa cosa, che alla fine in certi giorni mi sembrava solo una perdita di tempo.
    Quando Ometto aveva 20 giorni e Donnina 2 anni poco più, abbiamo tamponato l’auto davanti a noi, ovviamente la botta è stata presa dalla parte di Ometto, il più indifeso di tutti. L’unica ad aver preso qualche ammaccatura sono stata io, che ero slegata in quanto seduta nei sedili posteriori, mentre Sbadato e soprattutto i bambini non si sono praticamente mossi, addirittura Ometto non si è svegliato. Da allora continuo a legarli e ho giurato che non mi sarei più lamentata dei seggiolini!
    Rabbrividisco al pensiero di cosa avrebbe potuto succedere con un semplice tamponamento, se fossero stati slegati!

  4. @D8a5
    Puoi immaginare con un bimbo e d’estate!?!?

    @Mamma,
    Se aspetti di avere fiducia negli altri, la macchina rimarrà ferma sempre in box.

    @MTF
    Quando vedo i bambini in braccio delle mamme davanti mi si gela il sangue!

  5. tutto sta nell’abituarli. il più delle volte i bimbi che sono senza cinture, sono figli di genitori senza cinture.. Quello sull’uso del seggiolino è stato uno dei primi bannerini che ho messo, tocchi un tasto cui sono molto sensibile.. Si dovrebbe fare sensibilizzazione già ai nidi ed agli asili..

    Un abbraccio per tutto il resto..

  6. Soleil / Mamma Oggi Lavora

    giusto. sono d’accordo

  7. Pingback: Notizie dai blog su Se lo ami, legalo: le mamme del web per la sicurezza in auto dei bambini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.