Ape 1 Edo 0

“Edo, come ti senti?”

“Meglio.”

“Ti fa ancora tanto male?”

“Solo un pochino.”

“Pensa, io in 40 anni non sono mai stato punto da un’ape e tu già colpito a 4 anni e mezzo”

“E se ne avevo 10?”

“Non saresti stato coraggioso come lo sei stato oggi!”

Mi sono spaventato? Molto. Vederlo correre verso di me urlando e in lacrime non sapendo bene cosa fosse successo e dove l’ape l’avesse punto non è stato per nulla piacevole. Inoltre avevo in braccio Vick che al momento lo lancio in aria per andare incontro a Edo. Fortunatamente alla fine di questa storia è rimasto un occhio gonfio, stile Rocky Balboa al 15° round con Apollo Creed e tante, tantissime coccole.

4 Responses to Ape 1 Edo 0

  1. Poverino, chissà che male… puoi consolarlo raccontandogli che una bambina piccola come lui una volta è stata punta sulla lingua!!
    Non ero io era mia nipote e dovettero portarla al pronto soccorso tanto si era gonfiata la lingua!

  2. Ma por patanin, chissà che spavento oltre al male!
    Aumentare le coccole, please.

  3. Ma l’occhio nero era di Edo vittima dell’ape o di Vick scaraventato per aria? Scherzi a parte povero piccolo… tante tante coccole!

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