A mia mamma

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

(Alda Merini)

Auguri Mamma, ovunque tu sia!

2 Responses to A mia mamma

  1. Parole bellissime.
    Dalle8alle5 ha scritto di recente QuizMy Profile

  2. è davvero dolce. Ciao Ruben, un abbraccio.

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