Tag Archives: caldo

Voglio il mare

Dopo una seconda successiva notte il cui il grande si è svegliato in preda a un bastardissimo virus che gli ha passato il fratellino, che nel frattempo se la ride di gusto, buttato sul divano con la faccia stanca e … Read more »

Istantanee di vacanze finite

Le vacanze sono definitivamente terminate e Milano ci ha accolto come meglio non poteva, un clima torrido, afoso, il clima ideale per andare in ufficio e stare attaccati tutto il giorno al bocchettone dell’aria condizionata, se solo funzionasse porca paletta. Sicuramente il tutto verrà aggiustato quando questa bolla di caldo africano sarà passata.

Per il resto ci godiamo il ricordo dell’ultima settimana a Jesolo:

  • per fare una nuotata degna di questo nome, soprattutto di pomeriggio con la bassa marea, bisognava scarpinare fino ad arrivare quasi in acque croate
  • Forrest Edo non è stato fermo un secondo, correva sempre, la spiaggia l’abbiamo consumata sotto i piedi in lungo e in largo
  • Abbiamo raccolto conchiglie di tutte le forme e colori e anche cozze
  • Si è divertito a giocare in piscina e dopo aver fatto chilometri anche lì facendo acquagym, finalmente ha alzato il sederotto e con braccioli di ordinanza si è fatto le sue prime nuotate

…e adesso rimaniamo in attesa di Vittorio, ebbene si alla fine ha vinto Edo: non vedo l’ora e la mamma ancor di più!

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Nizza (Me) 23.06-06.07.11

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Vergano (LC) 24.07.11

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Casargo (LC) 04-09.08.11

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Jesolo (VE) 13-19.08.11

Da leggere/guardare ascoltando Bob Sinclar & Raffaella Carrà in “Far l’amore”

Che rientro!!!

Rieccoci ancora qui! E’ stato tutto perfetto, ci siamo divertiti e rilassati, fatto tantissimi bagni in mare, abbiamo preso tanto sole e siamo diventati color cioccolato, abbiamo mangiato granite in quantità industriale, che altro dire, sono state davvero delle vacanze … Read more »

Come gli girano…

In attesa di un bel temporale che abbassi la temperatura cocente di questo periodo, ridiamoci su…

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Buio in sala: Un giorno di ordinaria follia (1993)

L’ispirazione per il film di questa settimana l’ho avuto leggendo qui, ci sono quei giorni (guarda caso spesso in estate, con la calura a renderti ancora più stanco e insofferente) in cui se fosse possibile apriresti in due come un cocomero la testa del tuo collega di scrivania oppure di quel pirla che guida come se fosse in pista (tanto al prossimo semaforo ti ribecco!), oppure imbottigliato nel traffico mentre vorresti essere da tutt’altra parte (alle Maldive per esempio?), in quei momenti ognuno di noi vorrebbe tanto perdere la ragione (magari non completamente!) e allora in quei casi il nostro eroe diventa Michael Douglas/William “Bill” Foster che decide che quello è il giorno giusto per dare sfogo alla propria sopita pazzia, il giorno giusto in cui tutte le piccole e grandi ingiustizie devono trovare un colpevole e quel colpevole la deve naturalmente pagare.

Gli aspetti entusiasmanti di questo film: l’abbigliamento da perfetto impiegato con camicia bianca e cravatta, la capigliatura con taglio da marines, la mosca che lo infastidisce nel suo abitacolo quando è bloccato nel traffico (primi sintomi di insofferenza), tutti i personaggi multietnici che incontra nel suo percorso verso casa, un viaggio già segnato che sarà di sola andata perché a un certo punto capirà di aver varcato il punto di non ritorno. Seguirà il viaggio del nostro eroe un poliziotto al suo ultimo giorno di lavoro (cosa un po’ scontata, non poteva stare in ufficio a raccogliere i cimeli di una vita da sbirro?), un superbo Robert Duvall/Martin Prendergast che cercherà di arrestarlo, ma alla fine a uscirne vincitore sarà sempre Michael Douglas/William “Bill” Foster. Come? Scopritelo da voi!

Chi non ha mai desiderato o pensato anche per un solo istante di mettere in pratica un giorno di ordinaria follia? Poi in questo periodo…

Questo post partecipa alla rubrica BUIO IN SALA, mercoledì cinematografico di Mamma F & Mamma C di Nati per delinquere. Grazie.