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Mamma,

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Una vita fa, bello ciccio e biondino in braccio di mia mamma.
Auguri, oggi sulla torta ci sarebbero state 69 candeline.

Per te

Auguri e buon compleanno dai tuoi tre maschietti di casa.   Related posts: Un amore iniziato tre anni fa… Buon Compleanno Carlo Buon Anno!

A mia mamma

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

(Alda Merini)

Auguri Mamma, ovunque tu sia!

{this moment}

Photo by Mamma “A Friday ritual. A single photo – no words – capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.” Words and Inspiration By Amanda and many … Read more »

Sosia in campo

Su due cose l’homo italicus medium non scherza, mai: la mamma e il calcio. Ma se ogni tanto ci può scappare qualche “vaffa” detto sottovoce anche alla propria mamma, sul calcio non si scherza proprio. Guai a prendersi in giro, la parola sdrammatizzare non esiste nel vocabolario del tifoso medio di calcio italiano.

La Gazzetta l’ha fatto prima della partita a S. Siro Milan-Bari (13.03.11), un piccolo show di sosia e per me che sono un uomo medio italiano e per giunta milanista ha fatto scompisciare dal ridere:

Gattuso è uguale, sembra l’originale, e Abbiati che danza davanti alla sua porta è spettacolare, mentre Yepes è degno del cigno bianco della Portman, il finto Pato è anche bravino, per non parlare dei giocatori del Bari che giocano a ruba bandiera!!!

Nota a margine: visto il risultato (1-1) con l’ultima in classifica non credo che la società Milan sarà ancora disposta al far calcare il manto erboso del Meazza da altri sosia in futuro (e qui viene fuori tutto l’uomo medio italiano che non sa scherzare sulla squadra del cuore che non riesce più a vincere!!!)

Da leggere ascoltando Rita Pavone in “La partita di pallone”

Emozione

Sera. In macchina. Direzione ufficio di papà. Edo racconta alla mamma che all’asilo ha giocato con le palle grandi tutte colorate. A un certo punto silenzio. I suoi pensieri prendono il sopravvento sulle parole. La mamma lo guarda dallo specchietto: … Read more »

Felice, ma non esageriamo

Ieri. Sera. Durante la cena. P: «Amore, domani mattina papà non c’è perché deve andare a lavorare presto. Quando ti svegli chiama la mamma. Va bene Edo?» E: «Si, papà» Oggi. Mattina. Ore 5.20. Dopo essersi infilato sotto le coperte … Read more »

Dieci anni

«Gentilissima signora,

sono la catechista di Cristina e solamente in questi giorni ho saputo della terribile disgrazia che l’ha colpita e le sono vicina con tutto il mio affetto e con la preghiera. Solo in Dio potrà trovare aiuto per accettare questo grande dolore.

Ricordi di Cristina il suo bel sorriso e il suo affetto: io la ricordo così.

Ora è tra le braccia di quel Gesù che ha conosciuto e imparato ad amare nelle ore che ha passato con i suoi compagni e con me pochi anni fa, troppo pochi per noi che l’abbiamo amata, ma abbastanza per Gesù per volerla con lui nella pace eterna.

L’abbraccio con sincero affetto»


Sono passati dieci lunghi anni, io non so se ora è veramente tra le braccia di Gesù, so solo che mi manca tanto! Ti ho amato sorellina… ti ho coccolata quando eri piccolina, protetta quando eri una ragazzina, mi hai fatto incazzare quando stavi diventando una donna e alla fine quando avevi bisogno di me purtroppo non c’ero!

Mi piace vincere facile – II parte

E’ stato come tirare un calcio di rigore a porta vuota, la scelta della pizza ha pagato indubbiamente. Quando il ragazzodellepizze ha suonato ha iniziato a saltellare come un matto e poi seduto sul suo seggiolone, ha aspettato il secondo … Read more »

Edo e le foto

Edo non ha, o forse è meglio dire, non hai mai avuto praticamente i nonni paterni. Mio papà se né andato molto tempo fa e la tristezza, ora che sono passati tanti anni, è nel pensare la gioia che avrebbe … Read more »