Tag Archives: musica

Dalla

Beh, sai, è stato terribile. Io e Lucio avevamo finito di lavorare insieme da pochi mesi quando lui è morto, quindi non c’è solo la mancanza, ma proprio un distacco improvviso, qualcosa con la quale ti sembra di non poter fare i conti. Quando giravamo insieme lui parlava spesso della vita – e della morte – ma senza fare chissà quali discorsi… ne parlava in maniera semplice. E’ vera questa cosa, che diceva sempre che la vita era solo il primo tempo, ci credeva, era sicuramente un uomo sereno da questo punto di vista, magari su tante cose fingeva ma non su questo: quando eravamo in tour qualche imbecille mise in rete la notizia che era morto Lucio Dalla e a lui non gliene fregò niente… Io gli dicevo “Lucio io mi incazzerei moltissimo se lo facessero a me”, ma lui era così, la cosa non lo colpì più di tanto. Lascia un grande vuoto e un grande pieno, mi sento privilegiato ad aver condiviso con lui gli ultimi momenti della sua vita d’artista. Credo che insieme siamo riusciti a scrivere e cantare cose importanti, con una sincerità e un’intensità rara che ha sempre superato diversità di carattere, di stile, di cultura, di educazione Se mi manca o no non saprei dire… Certo banalmente non posso alzare il telefono e dirgli “ Ehi, come stai, hai sentito questo, hai sentito quello, quando passi da Roma?”, non posso più progettare niente di comune, intendo dire nemmeno prendere un caffè insieme, no. Tanto meno scrivere ancora o salire su un palco. Ma la verità è che tutto è scritto e dobbiamo convivere anche con il distacco e il rimpianto. Ma lui lascia dietro di sé qualcosa di vivo, di non definitivo e quindi di vitale e questa in qualche modo è una consolazione. Sarà difficile che diventi un santino, la sua musica continuerà a piacere e a influenzare gli artisti più sensibili.

(F. De Gregori)

Da leggere ascoltando “L’anno che verrà ”
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Cantagiro

La Metro Milanese è fantastica, è un posto dove in ogni momento si possono vivere situazioni indimenticabili, a volte surreali, grottesche e perchè no anche decisamente deliranti come il tipo che ho beccato settimana scorsa mentre andavo in stazione (peccato non essere un assiduo frequentatore):

Chi indovina cosa sta cantando questo personaggio?

Stima, non è un viaggio anche questo?

In attesa

Solitamente accompagno la musica alle parole, ma questa volta poche parole per questo video di De Gregori con le Dolomiti a fare da cornice: si potrebbe scambiare per una fotografia (ma forse lo è!) se ogni tanto non si notasse … Read more »

Music and run

La mia ultima playlist che utilizzo per correre sul tapis roulant per far finta di non essere sempre fermo nello stesso identico punto per 30 minuti.

Buon ascolto! E la vostra?

Buio in sala: “Basilicata coast to coast” (2010)

Care le mie NxD, rieccomi finalmente, dopo settimane di assenza ritorno con un film italiano, una commedia on the road come dicono quelli che se ne intendono.

Trama (da wiki): “Quattro amici di Maratea, Nicola Palmieri (Rocco Papaleo) tastiere e voce, Franco Cardillo (Max Gazzé) contrabbasso, Salvatore Chiarelli (Paolo Briguglia) chitarra e Roccbasilicatacoasttocoasto Santamaria (Alessandro Gassman) percussioni, da ragazzi avevano fondato una piccola band di provincia. Ora invece sono un professore di matematica, un falegname, un tabaccaio e un attore. In una calda estate lucana, i quattro decidono di partecipare al festival nazionale del teatro-canzone di Scanzano Jonico e si danno il nome alternativo “Le Pale Eoliche”. Da Maratea a Scanzano Jonico, i quattro amici devono attraversare tutta la Basilicata, dalla costa tirrenica alla costa ionica.”

Mi sono divertito molto a vedere questo viaggio, mi sono fatto accompagnare attraverso paesaggi lucani che non conosco, la musica è il filo conduttore insieme al viaggio e il tutto è ricamato da una bellissima fotografia. Un bel film che si vede volentieri tra risate, silenzi e canzoni con personaggi un po’ caricaturali come Max Gazzè, bassista che causa sofferenza amorosa non parla più oppure il buon Alessandro Gasmann che si spaccia per attore, ma in realtà non lavora da anni nemmeno per fare una pubblicità. E’ un viaggio intrapreso da quattro amici a cui si unisce una giornalista figlia di papà (Giovanna Mezzogiorno) per raccontare questo strano viaggio. Pensatore, ideatore di questo viaggio è Rocco Papaleo bravissimo come sempre (indimenticabile con il parrucchino biondo nel film di Pieraccioni “Una moglie bellissima”):

«La Basilicata esiste, è un po’ come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi.»

Vi lascio con la scena più dolce di tutto il film, un omaggio a tutte le donne, mogli e madri che leggono il blog, un omaggio naturalmente alla donna che ho scelto di avere al mio fianco:

Da leggere ascoltando “Basilicata on my mind”, colonna sonora del film

Questo post partecipa alla rubrica BUIO IN SALA, mercoledì cinematografico di Mamma F & Mamma C di Nati per delinquere. Grazie e buona visione.

Festa

Per festeggiare l’arrivo del Natale c’è stata la festa all’asilo/scuola materna. Un bellissimo pomeriggio trascorso in mezzo a mille marmocchi che in silenzio (o quasi) sono stati  rapiti dalla rappresentazione “La casa nel cassetto”: “In una casetta tutta colorata, magica … Read more »

…e festa sia!

Perché 3 anni son sempre 3 anni ed ogni tappa è fondamentale per crescere, diventare grandi e soprattutto per giocare. I bimbi si sono divertiti, peccato per qualche assenza, ma l’importante è stato vedere il loro sorriso e quello è … Read more »

Di domande, di corse in musica e di orari

Da un po’ di tempo siamo entrati nella fase delle domande, ma fortunatamente per il momento non è assillante per cui rispondiamo a tutte le sue curiosità; come per altre occasioni Edo è influenzato dalla maestra Serena mescolando italiano e … Read more »

Piccoli Travolta crescono

Si sono aperte ufficialmente le danze in casa! Abbiamo “aggiornato” il vecchio stereo portatile e comprato un po’ di cd e così adesso Edo si può lanciare in balli sfrenati non solo durante le musiche dei cartoni ma anche ascoltando … Read more »

Domenica bestiale

Non è vero, non è stata una domenica bestiale e Rossella O’Hara dall’alto della sua esperienza la vedeva lunga: dopotutto domani è un altro giorno. Infatti ieri è andata decisamente meglio, siamo riusciti addirittura a fine giornata a prendere (il … Read more »