Tag Archives: Ricordi

Campionato Primavera 2016

CAMPIONATO PRIMAVERA PULCINI 5>5 8 ANNI GIRONE 65 06.02.16 – 1ª Giornata Calcio Vigevano 1921 – Romano Banco = 7-2 (Indisponibile) 13.02.16 – 2ª Giornata Romano Banco – Masseroni = 10-2 (2 Gol) 20.02.16 – 3ª Giornata Accademia Internazionale – … Read more »

Campionato Autunno 2015

CAMPIONATO AUTUNNO PULCINI 5>5 8 ANNI 03.10.15 – Girone 75 Romano Banco – Ausonia = 4-4 (1 Gol) 10.10.15 – Girone 71 Romano Banco – Buccinasco = 6-2 (3 Gol) 17.10.15 – Girone 70 Atletico S. Giuliano – Romano Banco … Read more »

Papà,

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Mamma,

4

Una vita fa, bello ciccio e biondino in braccio di mia mamma.
Auguri, oggi sulla torta ci sarebbero state 69 candeline.

Piccoli regali

 18.06.14

Auguri papá, non so dove sei stato in tutti questi anni, ma so sicuramente con chi sei.

…e son 2!!!

 28 Settembre 2013

DSCN1295

Ricordo tutto di quel giorno, sarà che Vick è il secondo, sarà stato che era tutto programmato (va bè siamo andati un po’ lunghi, ma il 28 doveva venir fuori è così è stato) sarà stato che rispetto a Edo non ci sono state complicazioni, ma quella giornata è stampata in testa così come la serata trascorsa da soli io e Edo.

AUGURI MIO GRANDE VICK, L’UOMO CHE NON DEVE CHIEDERE MAI!!! Ti adoro e non solo io, anche la mamma e il tuo fratellone Edo che stamattina abbiamo accompagnato a scuola e sei scoppiato a piangere e mi hai pure menato perchè volevi entrare con lui. Ho un solo desiderio da chiederti: riusciamo a dire qualche parolina prima del prossimo compleanno o dobbiamo aspettare i soliti tempi biblici come fatto con tuo fratello?

DSCN1300(anzichè soffiare ha spento la candelina con le dita)

DSCN1296(applausi per tutti)

 Giù il sipario!

 

 

 

 

71

Non riesco ad immaginarti come saresti oggi, un arzillo vecchiettino di 71 anni con la tua solita pancetta, quella manco a dirlo?

Auguri papà…

Estintori Meteor

Mi sono accorto solo oggi che in circa 30 metri di corridoio in ufficio ci sono tre estintori e non potevo non ricordare una famosa voce, ben presente in testa, indelebile al tempo, alla polvere, ricordi ben stampati in testa. Chi è di Milano, ma soprattutto chi è milanista e non più un ragazzino, aimè, starà sicuramente sorridendo leggendo il titolo del post.

“Meteor. Meteor. Meteor. Estintori Meteor. I più moderni ed efficaci mezzi che vi proteggono dal fuoco. Estintori Meteor. Pero. Milano.”

Una presenza fissa, la partita non iniziava se prima non si sentiva rieccheggiare la pubblicità degli estintori diffusa dagli altoparlanti di S.Siro.

Stiamo parlando di uno stadio che non c’è più, nessuna copertura, men che mai 3° anello, solo popolari, distinti, tribuna urlati dai bagarini fuori dallo stadio. Altri tempi, quando si arrivava presto perché i posti non erano numerati e vigeva la semplice regola del primo che arriva, l’importante era non mettersi sotto la “fossa dei leoni”, non sapevi mai cosa ti poteva arrivare in testa, meglio evitare.

Tante, tantissime partite viste con papà, anche quelle dell’Inter anche se entrambi di fede milanista, ma si passava la domenica pomeriggio insieme allo stadio anche perché all’epoca si riusciva ad entrare gratis  e quindi via in macchina direzione S.Siro anche se voleva dire mangiare di corsa perché all’epoca le partite erano solo pomeridiane, iniziavano tutte rigorosamente alle 14.30, non si poteva arrivare all’ultimo secondo, c’era il posto da prendere e c’era soprattutto quella voce da ascoltare.

“estintori meteor, estintori meteor…”

Ciao papà… nessun compleanno da ricordare, nessun anniversario, nessuna festa, solo un sorriso, solo un ricordo di una vita che non c’è più.

Dalla

Beh, sai, è stato terribile. Io e Lucio avevamo finito di lavorare insieme da pochi mesi quando lui è morto, quindi non c’è solo la mancanza, ma proprio un distacco improvviso, qualcosa con la quale ti sembra di non poter fare i conti. Quando giravamo insieme lui parlava spesso della vita – e della morte – ma senza fare chissà quali discorsi… ne parlava in maniera semplice. E’ vera questa cosa, che diceva sempre che la vita era solo il primo tempo, ci credeva, era sicuramente un uomo sereno da questo punto di vista, magari su tante cose fingeva ma non su questo: quando eravamo in tour qualche imbecille mise in rete la notizia che era morto Lucio Dalla e a lui non gliene fregò niente… Io gli dicevo “Lucio io mi incazzerei moltissimo se lo facessero a me”, ma lui era così, la cosa non lo colpì più di tanto. Lascia un grande vuoto e un grande pieno, mi sento privilegiato ad aver condiviso con lui gli ultimi momenti della sua vita d’artista. Credo che insieme siamo riusciti a scrivere e cantare cose importanti, con una sincerità e un’intensità rara che ha sempre superato diversità di carattere, di stile, di cultura, di educazione Se mi manca o no non saprei dire… Certo banalmente non posso alzare il telefono e dirgli “ Ehi, come stai, hai sentito questo, hai sentito quello, quando passi da Roma?”, non posso più progettare niente di comune, intendo dire nemmeno prendere un caffè insieme, no. Tanto meno scrivere ancora o salire su un palco. Ma la verità è che tutto è scritto e dobbiamo convivere anche con il distacco e il rimpianto. Ma lui lascia dietro di sé qualcosa di vivo, di non definitivo e quindi di vitale e questa in qualche modo è una consolazione. Sarà difficile che diventi un santino, la sua musica continuerà a piacere e a influenzare gli artisti più sensibili.

(F. De Gregori)

Da leggere ascoltando “L’anno che verrà ”
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Per te

Auguri e buon compleanno dai tuoi tre maschietti di casa.   Related posts: Un amore iniziato tre anni fa… Buon Compleanno Carlo Buon Anno!