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Cronaca di una cena d’altri tempi

Ambiente raffinato senza risultare snob dai colori tenui, fatto di tavoli preparati con cura e con la cura dei particolari compreso il lume di candela che non dava fastidio, un’accoglienza d’altri tempi con i cappotti affidati nelle mani del giovane cameriere e riposti nell’armadio, la conoscenza dello chef Remo, della sua voglia di farci entrare nello spirito della sua idea di cucina che cerca di adattarsi a tutti ai clienti ma senza per questo perdere la sua originalità e il suo desiderio di stupire a iniziare dal menù che non c’è, bisogna avere fiducia e affidarsi alle mani sapienti dello chef che ha saputo conquistarci e deliziarci dall’antipasto al dolce.

Siamo stati così conquistati che anche la mamma si è fidata e si è gustata la nostra cena al lume di candela a base di pesce a iniziare dal carpaccio di tonno e aceto balsamico con sale grosso dell’Atlantico, alla deliziosa zuppa di cozze di Arborea e ceci francesi piccoli con pomodori Pachino, come non ricordare gli spaghetti a base di ricci finendo con una spigola al forno su un letto di pane (così particolare da non ricordare il nome) e germogli di soia. Ci sarebbe da ricordare anche il dolce e l’ammazza caffè “Brodo di giuggiole”, ma mi fermo qui.

Non bisogna avere fretta, tutti i piatti sono preparati al momento, anche se noi un po’ di fretta ce l’avevamo, dovevamo recuperare il nostro campione dai nonni che quando ci ha visto ha esclamato: “andiamo a casa a fare la pappa?” (povero cucciolo era un po’ sfasato con gli orari!)

La scelta per festeggiare il compleanno della mamma alla fine è stata ottima e se siete in zona, fateci un salto, Il Vicolo merita davvero!

Da leggere ascoltando Mario Biondi in “Love Dreamer”

Ce n’è sempre una*

L’anno scorso sono stato così incasinato con il lavoro che a momenti mi dimenticavo di farti gli auguri, quest’anno non sono stato fino ad ora il massimo dovuto alla serata di ieri sera trascorsa sui kart. Come alla maggior parte dei maschietti trovo divertente far finta di essere un pilota, ma su di me ha un effetto strano, sarà l’aria che si respira in pista, un mix di fumi di benzina e puzza di chiuso, diciamo che alla fine non mi sento proprio bene anche se ieri ero stato ben attento a non mangiare nulla (ho guardato gli altri al ristorante scofanarsi un piattone di tortiglioni alla matriciana – che tristezza!), ma non c’è stato nulla da fare. Per la cronaca 5° (su nove!) nelle qualifiche e 3° nella prima gara, nella seconda non pervenuto, son rientrato ai box prima della fine devastato nemmeno avessi affrontato il deserto a piedi.

Comunque non è di questo che volevo parlare, ma del fatto che stamattina dopo la sveglia e le coccole con dita negli occhi di Edo siamo venuti in sala a cantarti “tanti auguri”. Nella mia personalissima interpretazione non sono stato il massimo causa effetto post kart, mentre Edo è stato simpaticissimo.

Naturalmente cercherò di farmi perdonare questa sera amore, da quando c’è Edo è la seconda uscita serale da coppietta: un bel ristorante di pesce ci aspetta, mi ami veramente tanto visto che non sei un amante del genere ittico, però sai quanto invece faccia piacere a me e soprattutto alla mia gola.

E se questa mattina l’abbiamo trascorsa pensando alla prima lezione in piscina di Edo, un misto di preoccupazione (chissà se gli piace?) e gioia (si divertirà sicuramente!), dall’altra questa sera cercherò di renderti la serata più bella e piacevole possibile come non succede da un po’ di tempo e di farmi perdonare le mie mancanze dell’ultimo periodo per te e per noi e per… chissà!

TANTI AUGURI AMORE E BUON COMPLEANNO!

Da leggere ascoltando REM e U2 in “One”

* Titolo gentilmente suggerito dalla mamma!

Piccoli amici crescono

La serata al ristorante è stata come ce l’aspettavamo: se non ci hanno cacciato è stato un miracolo! Fortunatamente la musica ci ha dato una mano, grazie a due sciamannati (sembravano i righeira ancora più invecchiati e imbruttiti di quanto … Read more »

Un tranquillo week-end di…

Venerdì. Mattina. Edo: “pa-pà, pa…” TONF SPUNF SOOOCK Edo: ”AHHAAAAAAAHHHHAHHHHH!!!” Papà: “amore di papà, ma porca paletta quante volte te l’ho detto che se ti sporgi con tutto il tuo dolce peso in avanti rischi di ribaltarti, non sei mica … Read more »

Non ce la posso fare!!!

Serata trascorsa con colleghi fuori a cena gentilmente offerta da un fornitore. Gnocco fritto, risotto e grigliata di carne tutto annaffiato con un buon morellino hanno reso la serata piacevole tra aneddoti vari parlando di lavoro e soprattutto, nonostante si fosse tra uomini, anche alcuni spetteguless. Tant’è, abbiamo preso il meglio dalle donne. La verità secondo me è che quando ci si mettono gli uomini sono peggio delle donne!!

Ore 5.45

Edo: mamma, mammmma, maaaaaaaaama!!!

Papà: NOOOOO!!! Sto sognando, dai amore chiudi gli occhietti ancora 10 minuti, ti prego, dai.. dai!! Girati dall’altra parte. Macchè…

Non ce la posso fare, non c’ho più il fisico e soprattutto mi accorgo che non reggo più l’alcol come una volta, mamma mia che brutta cosa invecchiare!!!

Ore 6.15

Edo: papà, paaaapa, paaaaaaaaa!!!

Papà: Va bene amore, andiamo a scaldare il tuo quartino di latte e iniziamo questa giornatina.

A ciascuno il suo quartino, anche se ieri sera forse ne ho bevuto più un quartino. Buon venerdì tutti!!!


Giornata di feste, regali e… scortesia!

Ieri giornata dedicata agli amici e così nel pomeriggio abbiamo festeggiato in compagnia con lo scambio dei regali ai bimbi e anche per noi grandi (scambio di regali da estrarre a sorte in cui ogni coppia porta 2 doni che … Read more »