Tag Archives: taormina

Leggendo della Sicilia e della Padania

«Pino Cuttaia è un cuoco alto e asciutto. Alto di cucina e di aspetto, e ho sempre avuto rispetto (e anche un po’ di invidia) per i grandi cuochi che conservano la linea. Pino Cuttaia è un cuoco alto ma possiede quella saggezza antica che secondo gli orientali è prerogativa dei grassi. Quindi, come avrebbe detto Gianni Brera, anche se è alto e magro, lo considero «un fratello grasso». Sono arrivato a Licata per lui e con lui, l’ho girata, dal lido Miramare, dove ho fatto il bagno in una bella domenica di sole caldo, al centro durante una festa, e poi all’Oasi Beach dove ho mangiato una pizza sorprendente. Ho fatto colazione con lui al bar Florio: granita e brioche. La Sicilia, solo per questo modo di cominciare la giornata, è terra intelligente e generosa…» (6 agosto 2011)

«Dal terrazzo dell’Imperiale, Giacomo Battafarano, appassionato direttore dell’hotel, mi guida nella scoperta del panorama di Taormina. Non sono il primo a emozionarmi. «La vista di Taormina ci mandò in estasi»: Alexandre Dumas. «Qui ci si sente come se si fosse vissuto per un migliaio di anni… Non che Taormina aspetti solo me, aspetta tutti gli uomini»: D.H. Lawrence. Laggiù, sulla punta, si intravede il Teatro Greco fatto edificare da Ierone II, tiranno di Siracusa: il nome di sua moglie, Filistide, è scolpito su alcuni gradini. Nelle sere di spettacolo, grazie a un’acustica perfetta, le voci e i suoni arrivano fin qua…» (20 agosto 2011)

Roberto Perrone

«…Vi chiederete: ma con tutte le rogne che ci stanno cascando addosso, perché occuparsi di queste pagliacciate? Perché molte di quelle rogne derivano proprio dalla mancanza di credibilità di chi avrebbe dovuto affrontarle e invece si è occupato di queste pagliacciate. E non in qualità di commentatore, ma di ministro proponente. A chi gli chiedeva come mai i ministeri del Nord non avessero aperto come promesso il primo di settembre, l’ambasciatore del Calderoli ha risposto: c’è stato un equivoco, noi avevamo parlato di «primi di settembre». Più li vedo all’opera, più i padani mi sembrano identici al popolo con cui confinano: gli italiani.» (2 Settembre 2011)

Massimo Gramellini

Da leggere ascoltando i REM in “E-bow the letter”

{this moment}

“A Friday ritual. A single photo (by Mamma) – no words – capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.” Words and Inspiration By Amanda and many others… … Read more »

Buio in sala: “Clerks” (1994)

Nell’anno di grazia 1994 mi trovavo in Sicilia alla fine di Luglio e così ho avuto modo di godermi quasi tutti i film del “Taormina Film Festclerks”. Oltre al già citato e famoso “Pulp Fiction”, ricordo un divertentissimo Eddi Murphy in “Beverly Hills Cop III” e poi un film in bianco e nero, poco “politically correct”, molto poco per la verità e come molti film dai budget ridotti ebbe un discreto successo.

La trama è molto semplice: si racconta la storia di una intera giornata di lavoro di un commesso di alimentari, Dante, costretto a recarsi al lavoro il suo giorno di riposo. Farà compagnia al protagonista, un altro commesso, Randal, che lavora al negozio di videonoleggio.

I dialoghi sono eccezionali ricordano in piccolo i  film di Tarantino e il bianco e nero da quel tocco in più di surreale e noir che rende davvero divertente il film.

“Avete per caso quello lì con quel tizio che ha fatto quel film che è uscito l’anno scorso?” (Cliente del videonoleggio)

Da vedere se si vuole trascorrere un’oretta e mezza in relax facendosi trasportare dai dialoghi senza aver bisogno dell’ultimo modello di tv led full-hd a 60’’ e 3D! 🙂

Da leggere ascoltando Amy Macdonald in “This is the life”

Questo post partecipa alla rubrica BUIO IN SALA, mercoledì cinematografico di Mamma F & Mamma C di Nati per delinquere. Grazie e buona visione.

Ce ne vuole…

Ma io dico, è possibile arrivare alla soglia (va bè sono ancora un po’ lontanuccio, diciamo che li vedo in lontananza) dei 40 anni ed essere così rincoglionito. Si, proprio così. Perché? Perché semplicemente Giovedì mattina alle ore 6.55 abbiamo … Read more »