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Appunti vacanzieri – IV

Sembra già un secolo fa! Da leggere ascoltando Maria Gadù in “Shimbalaiê” Related posts: Appunti vacanzieri – III Appunti vacanzieri Appunti vacanzieri – II

Che rientro!!!

Rieccoci ancora qui! E’ stato tutto perfetto, ci siamo divertiti e rilassati, fatto tantissimi bagni in mare, abbiamo preso tanto sole e siamo diventati color cioccolato, abbiamo mangiato granite in quantità industriale, che altro dire, sono state davvero delle vacanze … Read more »

Si parte…

Ci si rivede su questi schermi prossimamente! Il nostro eroe è già pronto con macchina fotografica di ordinanza (come si può vedere ben legata al polso) per partecipare anche quest’anno al Candy Camera di Vogliounamelablu. E voi cosa aspettate? Un … Read more »

Devastati

Dovevano essere cinque giorni di mare, sole e relax. Invece c’era anche quel figlio di buona donna di Edo (ne è consapevole anche la mamma) ed è stato tutto il contrario. Mare: tanto, bello, limpido, azzurro, da respirare a pieni … Read more »

Dedicated to Mago

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Postcard from NaV

Nell’era degli sms, degli mms e m&m’s, di internet, della banda larga e della banda bassotti, della chiavetta, degli smartphones e delle smart usate, della navigazione, sempre ovunque, ma sempre con i piedi sulla terraferma, Sir Edward ha ricevuto una … Read more »

Sembra una vita fa ormai…

Related posts: Sembra poco

Ogni volta

Ogni volta, ogni estate, ogni anno che partivo dal mare per ritornare alla vita di tutti i giorni nella frenetica e caotica Milano che fosse per la scuola o per lavoro, lasciavo quella terra con un senso di malinconia che sfogavo durante il passaggio sullo stretto, quando dall’isola il traghetto ci portava sul continente, sulla terra ferma; sbarcati si asciugavano le lacrime e si partiva per quei mille e trecento chilometri di asfalto, lavori in corso (ma quando mai termineranno?), sorpassi, panini all’autogrill, stanchezza e sonno che ti facevano sembrare quel viaggio come una moderna odissea. Quest’anno si è partiti in aereo e la malinconia  e la tristezza non hanno trovato sfogo se non davanti a un monitor. Ricordi tanti e tanti ricordi scambiati con il Mago (caro cugino quante ne abbiamo fatte insieme e guarda dove siamo adesso!), ma soprattutto ricordo quando a fine giornata si tornava a casa dalla spiaggia per sentire ancora più vivo, se mai ce ne fosse bisogno, l’amore per quei legami di sangue che non ci sono più.

Ricordi nitidi le lacrime di mio papà ogni volta che si partiva quando salutava i suoi genitori e mi ritrovo con le stesse lacrime con l’unica e dolorosa differenza che i loro abbracci e baci erano veri, mentre i miei sono rintanati nel mio cuore, le lacrime sono più dolorose e fanno male come scolpite con un taglierino nell’anima.

Cosa mi resta

E’ stata davvero una bella e rilassante vacanza per quanto possa far rilassare un nano quasi treenne. Cosa ho scoperto e riscoperto in questi 16 giorni con Edo: gli piace da morire la granita, quella siciliana, classica caffè con panna, … Read more »

Partiamo dalla fine

Si crede che esista un’antica tradizione che vuole che Venerdì 13 sia una combinazione di giorno e data particolarmente sfortunata (peraltro quello appena passato è l’unico Venerdì 13 del 2010). Quella del Venerdì 13 è una superstizione diffusa, molto diffusa, ma quando ho prenotato il volo di ritorno non ci ho fatto caso anche perché non credo assolutamente a queste cose, ma poi il giorno della partenza il numero 13 l’ho incontrato molte volte, troppe per non farci un pensierino… Non ci credete?

Partenza: Venerdì 13

Volo: VE 7013

Gate: 13 (poteva essere diversamente?)

e per finire a bordo ho contato 13 suore!!! (nulla contro le deliziose sorelle in abito bianco, però…)

Come scritto, non sono superstizioso, ma una grattatina alle parti basse fatta con nonchalance mentre salivo la scaletta dell’aereo con in braccio Edo l’ho data, non si sa mai!!! 😀

E da oggi si riprende pure a lavorare con il pensiero ancora al sole appena lasciato, al mare trasparente e caldo che ci ha visto nuotare e a tutte le granite caffè con panna mangiate alla mattina al posto del tristissimo cappuccino di oggi.