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Un ricordo… tanti anni fa!

 

Il ricordo di un compleanno, tu piccola, un momento rubato, una foto per ricordare, un bacio intimo, ma gioioso, un bacio complice con papà, una foto che ho sempre amato per l’infinito amore che papà aveva per te, ha lottato con tutte le sue forze, ti ha difeso, finché ha potuto è stato il tuo angelo custode, non ti ha mai giudicato, ti ha solo amato, tanto.

Questo era il mio papà, dicono che gli assomiglio molto, non lo so, ma se solo avessi preso un quarto del suo cuore e un quarto della sua testa potrei già essere contento così senza preoccuparmi del resto.

Cristina_papà

Sul mio comodino ci sono le foto di mia sorella e dei miei genitori. Una sera Edo seduto sul mio cuscino prende in mano la foto di mia sorella e fa alla mamma:

“Ma non sei tu, mamma?”

“No amore, è la zia Cristina.”

Poi prende in mano la foto dei miei e la mamma:

“Questi sono i tuoi nonni, nonno S. e nonna P.”

“Ma non sono i miei nonni, non sono nonno E. e nonna L.?”

Non so cosa abbia risposto la mamma perché sono uscito dalla stanza con un nodo in gola e le lacrime che erano pronte per uscire.

Hai ragione Edo, come spiegarti che anche loro sono i tuoi nonni, in questo momento non ci riesco, non hai avuto modo di conoscerli e non sai quanto mi faccia male, ma appena sarai un po’ più grande ed io riuscirò a parlartene senza lacrime, ti racconterò di che persone erano i tuoi nonni e la zia Cristina.

Da leggere ascoltando Sting in “Fragile”

Ben arrivato…

Tommaso…te la sei presa comoda ma alla fine ti sei deciso a lasciare il tuo comodo rifugio di questi ultimi 9 mesi. Edo ha subito dato la bella notizia all’asilo: Edo: «Tory, è nato mio cugino Mommaso!» Flory: «Che bello … Read more »

Calma

E’ semplicemente inspiegabile la calma e serenità che mi trasmette Edo quando siamo nel lettone durante il sonnellino pomeridiano. Guardarlo dormire mi fa stare bene e mi permette di pensare ai miei genitori e a mia sorella senza sofferenza, mi trasmette quella dolcezza che sono i ricordi di tanti anni vissuti insieme e di tanti momenti bellissimi che affiorano in questi pomeriggi, ma soprattutto non c’è tristezza (questo aspetto lo trovo stupendo), ma consapevolezza che bisogna avere il coraggio di guardare avanti sperando che si possa tornare a sorridere.

O forse è facilmente spiegabile con il fatto che grazie a Edo ho trovato un mio equilibrio, riesco a vivere giorno dopo giorno senza chiedermi cosa sarà domani, sarebbe un errore imperdonabile non vivere intensamente la gioia di vivere e di ridere di Edo, troppe cose sono successe nella mia vita e non voglio assolutamente farmi condizionare anche se i ricordi (quei dolci ricordi) sono sempre vivi nel mio cuore.

La tristezza c’è nel sapere che Edo non conoscerà mai i nonni e la zia Cristina se non solo attraverso le foto che troverà e quello che io gli racconterò.