E’ la mia volta

C’è sempre una prima volta e questa mattina è stata la mia prima volta a portare Edo all’asilo. Ultimamente il suo attaccamento alla mamma stava diventando un po’ troppo marcato ed evidente e nelle sue abitudini l’unica variabile è stato l’inserimento all’asilo. Inserimento con alti e bassi ma purtroppo non continuo per colpa di raffreddori, tosse secca, tosse catarrosa, febbre e via così, infatti in queste due ultime settimane oltre a fare il tempo corto ha fatto e farà anche la settimana corta.

Con me Edo si è comportato da ometto fino all’ingresso in asilo, mentre lo svestivo ha iniziato a piangere con i lacrimoni che scendevano giù stile Niagara Falls, ma seguendo scrupolosamente le indicazioni della mamma, non mi sono lasciato commuovere e gli parlavo in modo tranquillo (non che questo abbia fatto smettere il flusso continuo di lacrime!). Dopo aver finito di svestirlo, la maestra Ilaria l’ha preso in braccio, l’ho salutato e mi sono avviato verso l’uscita evitando di girarmi, non ho avuto alcuna esitazione (per la verità qualche dubbio questa mattina prima di portarlo ce l’avevo!). A questo punto mi sono fermato davanti alla porta e dopo circa un minuto mi è sembrato che non piangesse già più, ma non sono sicurissimo, forse è stata una mia speranza sapere di andare in ufficio con il mio ometto che era pronto per la sua intensa giornata di giochi e divertimento all’asilo senza più il magone e i lacrimoni.

4 Responses to E’ la mia volta

  1. La mamma di Edo è molto orgogliosa dei suoi due ometti. Vi amo!

  2. Tutti e 4 i miei nipoti han fatto lacrimoni il primo anno di asilo. Poi è andato sempre meglio! 😉

  3. Canterina non ha mai avuto problemi e non mi salutava nemmeno.
    Con Babet sono rimasta spiazzata, ha pianto per 5 mesi consecutivi il primo anno e ora che è al terzo rogna comunque tutte le mattine.
    E Nanà? Lo scopriremo l’anno prossimo…

  4. @elenucci
    Grazie per la speranza! 😀

    @wm
    credo che la mamma non possa reggere un altro mese così, figurarsi 5 di mesi o più!!! Mi toccherà accompagnare il topo tutte le mattine per evitare “spiacevoli” conseguenze!

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